Saturday, May 14, 2011

From Cannes 2011: Tilda Swinton, Ezra Miller, John C. Reilly in We need to talk about Kevin, a film by Linne Ramsay



Con una magnifica Tilda Swinton e il giovane rivelazione Ezra Miller, aspettiamo con trepidazione l'uscita nelle sale dell'ultimo film di Linne Ramsay, in concorso a Cannes 2011.

Saturday, May 7, 2011

Matadero Madrid: a real example of cultural management

Per chi si aggiri nelle zone a sud di Madrid una tappa obbligata di qualsiasi giro culturale è il Matadero. L'antico mattatoio della cittá é stato completamente ristrutturato e trasformato in un enorme vivaio per l'arte contemporanea. I diversi padiglioni, che conservano la struttura antica originale, sono stati ridotti internamente alle sole strutture portanti in cemento per lasciare totalmente spazio a zone immense, dove possano incontrarsi e scontrarsi, arti visive, lettura e letteratura, arti sceniche, cinema, musica, urbanismo ed ecologismo.
Si tratta di un vero e propio lavoro di ingegneria culturale: la riabilitazione di un antico edificio cittadino ha perso il suo antico valore d'uso per essere trasformato in un polo di creazione e sperimentazione dei vari linguaggi culturali contemporanei, proprio in una zona della cittá depressa e fuori dai circuiti culturali.
Naves del Español
Attualmente il complesso è ancora un cantiere di lavori in corso a cielo aperto. Gli spazi giá disponibili sono: "Las naves del Español", dedicata alle arti sceniche, costituita da una sala teatrale, un caffé-zona ristore e una parte destinata a saggi e talleres tecnici; la cineteca, sede permanente del festival Documenta Madrid 2011; la centrale del disegno, dove hanno spazio i progetti relazionati al disegno grafico, industriale e di interni. Prossima, rispettivamente in giugno e autunno 2011, l'apertura di Nave 16 e La casa del Lector. La prima sará lo spazio interamente dedicato alle arti visive, con piú di quattromila metri quadrati a disposizione; la seconda, lo spazio dedicato al lettore, alla lettura e alla sua promoziome.
Attualmente da vedere, nella zona "Abierto por obras" (la camera di refrigerazione dell'antico mattatoio), la mostra "Sistema métrico campo de fútbol"di Hisae Hikenaga (dal 18 marzo al 22 maggio), artista di origine messicana che si interroga sul concetto di misurazione e sui diversi mezzi per misurare una superficie e uno spazio.
Logo Matadero


Per info su tutte le attivitá del Matadero, www.mataderomadrid.org
Matadero Madrid                         Orari di apertura: 
                                                       16-22 Martedí - Venerdí
Plaza de Legazpi 8                        11-22 Sabato, domenica e festivo
28045 Madrid                                Lunedí chiuso
T 915177309                                  Entrada libera



Friday, May 6, 2011

Documenta Madrid 2011

Con una cerimonia leggermente "low budget", ma con una dose di originalitá e ironia da parte della padrona di casa, si è inaugurata ieri nel Teatro Fernán Gómez l'ottava edizione del Festival internacional de documentales de Madrid "Documenta Madrid", in programmazione dal 6 al 15 maggio 2011. Questa edizione propone la visione di 60 pellicole, ripartite tra le due competizioni ufficiali, Nazionale e Internazionale, con una serie di eventi collaterali che promettono di essere altrettanto appetibili. Vi segnaliamo alcuni di essi.
Primo fra tutti, il tributo a Vittorio de Seta, regista di origine calabrese, oggetto di una recente riscoperta da parte di Martin Scorsese e, grazie a lui, rivisto in festival come il Tribeca di New York del 2005 o in retrospettive a lui dedicate, come quella del Moma nel 2006. Si tratta di un regista attratto dalla sua terra natale, dal prodondo Sud Italia, ancora legato alla terra, al lavoro di contadini e pescatori, prima che il boom economico degli anni '58-'63 rendesse l'Italia un paese moderno e industrializzato. Abitanti di remoti paesi calabresi o pescatori alle prese con la matanza del tonno sono i protagonisti dei suoi documentari, dal sapore verghiano, antico, mitico, come la terra o il mare a cui appartengono.
Desta interesse anche la retrospettiva dedicata a la Escuela Intrernacional de Cine y Tv de San Antonio de los Baños, Cuba, un' istituzione di rilevanza mondiale nell'ambito del cinema. Fondata nel 1986 con il chiaro intento di sviluppare il talento di studenti provenineti da Latino-America, Africa e Asia, la scuola si è trasformata in un punto di riferimrnto per tutti i professionisti del cinema, con insegnanti e allievi provenienti da tutto il mondo, attratti da un insegnamento pratico, aperto alle innovazioni e alle sperimentazioni del mezzo cinematografico. 
Infine, vi segnaliamo "Panorama árabe contemporáneo V: estereotipos arabes en los medios", una selezione di video documentari con cui si cerca di far fronte e svelare i pregiudizi sul mondo arabo che popolano i mezzi di comunicazione. Alcune proiezioni oltre la durata del festival.
Buona visione!
Opening gala - Documenta Madrid 2011  

Documenta Madrid 2011
6-15 maggio 2011
Madrid, in varie sedi 

Tuesday, May 3, 2011

Norwegian wood (Tokio blues): il libro meglio del film.

Tokio blues
Uno ci prova sempre. Magari questa volta il film rispecchia il libro e nessuno salirá dalla sala deluso. Francamente rarissime volte è successo di vedere un film tratto da un libro di cui fosse fedele riproduzione o che cercasse, anche stravolgendolo, di rispecchiarne l'anima, il contenuto, il messaggio. Questo non è uno di quei casi. Il film tratto dall'omonimo romanzo di Murakami delude totalmente. La regia sembra un continuo copia e incolla di momenti sparsi che faticano a trovare un filo conduttore (meno male che avevo vagamente in mente la trama). I protagonisti sembrano aver perso lo spessore e la profonditá psicologica conferita da Murakami. Cosícche della storia di tre ragazzi legati da un legame profondo in quell'etá indefinibile intorno ai 20 anni, quando tutto sembra a portata 
di mano o  la vita appare giá vuota e si è incapaci di viverla 
oltre quell'etá, rimane poco o nulla.